"Un uomo solo"
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Trama
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House
e Stacy escono insieme a cena, attendendo l’arrivo del marito di lei:
ancora una volta Mark è in ritardo, poiché sta cercando di evitare di
incontrarsi con Greg. Quando finalmente l’uomo arriva, annuncia di aver
già consultato altri medici, perché non intende sprecare il
preziosissimo tempo del diagnosta: essi pensano che soffra solamente di
stress, per cui Mark annuncia di stare bene. I due cominciano a
litigare gentilmente, e la rivalità tra loro emerge… Il battibecco
sfocia in competizione, e i due si sfidano a chi beve più in fretta la
birra; Mark improvvisamente inizia a sentirsi strano e sviene: il
primario l’ha drogato per riuscire a portarlo in ospedale per un
controllo.
Cameron e Foreman leggono la cartella di Mark: soffre di
dolori allo stomaco, e l’umore varia senza apparenti ragioni; tuttavia
gli esami non hanno mostrato nulla di anomalo. Il nefrologo, non
sforzandosi affatto di nascondere il disprezzo per il paziente, ordina
altri test; in corridoio, Wilson ricorda all’amico del suo passato con
Stacy, e lo consiglia di occuparsi del caso come se fosse uno
qualsiasi. Sia freddo e distaccato, insomma.
Cameron spiega a Mark
che la TAC addominale è risultata negativa, per cui l’uomo decide di
lasciare l’ospedale. Foreman intanto informa House che il chirurgo è
stato fermato: Allison non riesce a credere che il capo abbia prenotato
una laparotomia esplorativa per un paziente che nemmeno pensa di essere
ammalato.
Greg raggiunge Stacy nella sala d’attesa. Dall’intervento
non si è evinto nulla, tranne la dilatazione della vescica, ma il
medico chiede di poter visionare il video. Dopo qualche minuto, nota
qualcosa: sveglia il resto dello staff e chiede di raggiungerlo, ma
essi non vedono nulla di strano nel fotogramma dello schermo.
Il
primario allora mostra loro un’intera sequenza per fare un confronto, e
subito notano qual è la stranezza: ci sono tremori nelle fibre
muscolari, ossia segni di epilessia addominale. Si tratta quindi di un
problema neurologico.
Più tardi, Foreman giunge in ufficio con l’EEG
di Mark: ci sono piccole anomalie nelle onde cerebrali, perciò i suoi
nervi assonici stanno morendo. Le cause più probabili di questo tipo di
patologia sono le encefaliti o l’Alzheimer; il diagnosta chiede ai
colleghi di controllare la casa della coppia per riscontrare eventuali
ulteriori cause.
Cameron si trova in laboratorio, quando Stacy
chiede di essere informata in merito alle opinioni dei medici sul caso
del marito. Allison ammette che l’Alzheimer è l’ipotesi più coerente;
poi chiede all’avvocato com’era House prima dell’incidente alla gamba.
Stacy replica che era più o meno lo stesso di adesso… Nel frattempo il
test per l’Alzheimer è pronto: il risultato è negativo.
Chase e
Foreman si trovano a casa di Mark e Stacy: ci sono una mountain bike
che non viene usata da un po’ e un materassino da yoga. Recentemente il
paziente ha cambiato quindi il suo tipo di allenamento… Chase scova un
flacone di anfetamine nascosto nel retro del cassetto della scrivania,
sotto alcuni documenti; porta poi il reperto a Greg. Sebbene l’uso
regolare di anfetamine possa spiegare i sintomi, il diagnosta non è
d’accordo: la licenza del medico prescrivente recentemente è stata
sospesa perché ha prescritto illegalmente dei farmaci a ragazzi del
liceo; dato che Mark è un consulente scolastico, è più probabile che le
abbia confiscate ad uno studente. Senza alcuna traccia di encefalite o
di Alzheimer, il diagnosta ordina una PET per controllare eventuali
alterazioni dell’attività metabolica della corteccia cerebrale.
Foreman
inietta dei marcatori chimici a Mark, che permetteranno di rilevare
l’attività cerebrale. Il paziente viene quindi fatto entrare nello
scanner, ed Eric gli pone alcune semplici domande in merito alla sua
vita. Il primario però interrompe l’esame e inizia a chiedere a Mark
del giorno del suo matrimonio: il paziente replica aspramente che Stacy
indossava l’abito bianco, e che non hanno mai lasciato l’hotel parigino
in cui alloggiavano per tutte le due settimane della loro luna di miele.
Quella
notte, House si reca sul tetto. Stacy lo trova, arrabbiata perché a
Mark sono state poste domande su di lei. House spiega che stava
cercando di testare i parametri operativi del sistema limbico, ma
l’avvocato non se la beve… Greg ammette di non sapere cosa c’è che non
va nel marito, tutti i test sono negativi. L’uomo sembra perfettamente
sano, tuttavia il suo cervello sta morendo comunque. Stacy è devastata
dalla notizia, ma il diagnosta le promette che non mollerà, devono
attendere che ci sia qualche cambiamento.
Mark chiama le infermiere
e la moglie: non sente più i piedi e le mani. E’ paralizzato, e i
medici si ritrovano in ufficio per trovare eventuali cause di questo
nuovo sintomo. Comprendendo che la paralisi è periferica, il nefrologo
suggerisce la sindrome di Guillain-Barré; Foreman replica che i test
sono già stati effettuati, e che non hanno trovato gli anticorpi. Il
diagnosta si chiede se il paziente magari abbia contratto il virus, ma
non stia producendo gli anticorpi: Eric comprende, questo
significherebbe che Mark è malato, ma il suo corpo non reagisce, per
questo dovrebbero sopperire a questa mancanza. Purtroppo però senza
anticorpi non potranno avere la certezza della diagnosi… House pensa
che se le cure funzioneranno, allora hanno ragione; se il paziente
muore, si tratta di qualcos’altro.
Cameron spiega a Mark, che nel
frattempo è collegato ad una macchina per la plasmaferesi che gli
pulisce il sangue, come intendono procedere. Il paziente in seguito
nota Greg chiamare Stacy fuori dalla stanza, ed inizia a diventare
paranoico in merito alla moglie, che secondo lui la lascerà.
Successivamente inizia a soffocare, e il diagnosta entra nella stanza
ordinando due milligrammi di ativan per calmarlo. Non si è trattato di
una reazione allergica, solo un attacco di panico. In corridoio, il
nefrologo chiede a Stacy qualcosa in merito ai bigliettini d’auguri che
la coppia riceve: non provengono da nessuno degli amici di un tempo.
Inoltre trova strano che non abbia raccontato al suo vecchio amico
James Wilson che si era trasferita… L’avvocato intende arrivare al
punto, vuole sapere se lo ama ancora e abbandonerebbe il marito morente
per lui? Forse Wilson ha ragione, devono stare lontani l’uno dall’altra.
House
annega i dispiacere nell’alcol, e Wilson lo raggiunge. Sebbene Greg
l’abbia chiamato, James è di fretta perché si trovava nel bel mezzo di
una cena della moglie. Il diagnosta racconta che Mark non sta
rispondendo ai trattamenti, e tra l’altro lui ne è felice. Tuttavia,
non è sicuro che sia così perché spera di tornare con Stacy, o perché
vuole che lei soffra. L’oncologo non sa consigliarlo.
Il mattino
successivo, il diagnosta chiama nuovamente Stacy all’esterno della
stanza del marito per parlare. Le confida che secondo lui sono una
bella coppia, specialmente perché lui l’ha portata a Parigi, la città
dei suoi sogni. Stacy replica che non sono stati a Parigi per la luna
di miele: dato che doveva lavorare, hanno passato un paio di notti a
New York… Il nefrologo si interessa alla cosa, e chiede quando Mark
abbia cambiato la sua attività sportiva passando dalla bici allo yoga.
L’avvocato replica che è successo circa un mese prima, e il primario
scappa via. Entrato in ufficio, prende la PET del paziente e la mostra
ai colleghi: mentire è un processo creativo, ed è più complicato che
dire la verità; cos’ha mostrato la PET quando House ha chiesto della
luna di miele? Il cervello ha subito un coinvolgimento minimo, come se
avesse detto la verità, ma dato che Mark a Parigi non c’è stato,
significa che lui è convinto di averlo fatto.
Greg riassume tutti i
sintomi: dolori addominali, polineuropatia, paranoia e ora ricordi
fittizi. Secondo il diagnosta Mark soffre di Porfiria Intermittente
Acuta, che non viene rivelata dagli esami se non nel bel mezzo di un
attacco. Altri sintomi sono la sensibilità alla luce, che potrebbe
spingere una persona ad abbandonare la mountain bike per uno sport da
fare dentro casa, come lo yoga. Il nefrologo ordina quindi di
somministrare ematina e glucosio, ma Cameron fa notare che se il
paziente non soffre di PIA, l’ematina causerà danni renali. L’unico
modo per confermare la malattia è un campione di urine prelevato
durante un attacco, ma come possono fare a capire quando ne arriverà
uno? La patologia ha dei fattori scatenanti precisi, come i
barbiturici, l’alcool ed elevati livelli di proteine: il primario
somministrerà tutti e tre, e starà a vedere cos’accadrà. Stacy chiede
di restare sola col marito per un minuto.
Più tardi l’avvocato
informa House che Mark non intende sottoporsi al test, ma lo prega di
procedere ugualmente. Greg rifiuta, e questo porta i due ad una lite in
merito al loro passato. Stacy infatti pensa che il primario voglia che
il marito muoia perché possano tornare insieme, ma lui ribatte che
dovrebbe tentare di obbligare Mark ad accettare, visto che è brava in
questo. Stacy vuole sapere se questa è la vendetta per quanto accaduto
anni prima con la sua gamba: lei gli ha salvato la vita! Il nefrologo
replica che sta solo rispettando le decisioni del paziente. Stacy
afferma che il suo interlocutore sovverte sempre le volontà dei
pazienti, e li obbliga a sottoporsi alle cure, l’unica differenza
diversi anni prima è che è stata lei a farlo con lui.
Mark continua
a rifiutarsi di farsi scatenare un attacco. Tuttavia, dato che è ancora
paralizzato, House sta per iniettargli le sostanze nella flebo quando
Foreman si intromette, togliendo il tubo dalle mani del capo. Cameron
fa notare che devono avere un ordine del tribunale per non rispettare
le volontà di Mark, e anche Chase entra nella conversazione sostenendo
il paziente. Il primario inizia ad andarsene, ma mentre gli altri sono
distratti velocemente inocula le sostanze nella coscia di Mark: per un
momento, non accade nulla, ma improvvisamente il corpo del paziente
inizia ad essere scosso dagli spasmi. Greg ordina a Chase di prelevare
le urine dal catetere, ma alla fine infila un ago direttamente nella
vescica e ne estrae un campione, poi permette a Cameron di iniettargli
dell’ativan, che calma le convulsioni.
Nel laboratorio, lo staff
esamina le urine di Mark: sono ancora gialle, quindi non si tratta di
PIA. Il nefrologo allora punta un raggio di luce sulla provetta, per
stimolare l’ossidazione, e improvvisamente il liquido muta di colore:
devono subito somministrare al paziente glucosio ed ematina.
Qualche
tempo dopo, Mark recupera la funzionalità degli arti: la cura ha avuto
successo! Quella stessa notte, Stacy raggiunge il diagnosta nel suo
ufficio, e ammette che prova ancora qualcosa per lui, è sempre stato
così. Tuttavia non possono tornare insieme, perché durante la loro
relazione lei si sentiva sola. E ora, con Mark, non è più così.
Il
giorno successivo, Cuddy intercetta House nell’atrio: dato che il
marito di Stacy avrà bisogno di essere monitorizzato per un po’ di
tempo, le ha chiesto di lavorare per l’ospedale come consulente.
L’avvocato però accetterà solamente se il primario è d’accordo, e
questi replica che non ci sono problemi.
Musica: la canzone che si sente nel bar, dove House e Wilson si incontrano, è "I Call It Love", di Windy Wagner.
La canzone della scena in cui Stacy va a trovare House in ufficio è "Delia", dei Blind Willie McTell.
La
canzone delle scene finali dell’episodio è "You Can't Always Get What
You Want", dei Rolling Stones. La stessa è stata usata per le scene
conclusive del pilot.
Curiosità: alla fine
dell’episodio si vedono entrambi i lati di una pillola di Vicodin
mentre questa vola nell’aria. La pastiglia non mostra alcun segno, ma
il Vicodin normalmente riporta una V in corsivo su di esso,
indipendentemente dalla casa farmaceutica che lo produce.
Quando Stacy si reca in laboratorio per parlare con Cameron, tiene in mano una tazza di caffè in una posizione che fa ritenere sia piena. Chiaramente però è vuota, si nota da numerose inquadrature.